Una suggestiva rilettura del Salmo 130.

In questa suggestiva rilettura del Salmo 130, l’incontro tra la potenza mistica del testo biblico e la grazia malinconica del Siciliano tratto dalla Sonata per flauto BWV 1031 di Johann Sebastian Bach dà vita a un brano di rara intensità emotiva e sorprendente originalità.
L’arrangiamento, inedito e raffinato, intreccia con delicatezza suoni elettronici e pianoforte acustico, creando un paesaggio sonoro sospeso, a metà tra il sacro e il contemporaneo.
A sorreggere e illuminare questa fusione è la voce lirica di Sabina Macculi, che infonde al salmo una profondità nuova: ogni parola vibra come una preghiera intima, scolpita nel silenzio. La sua interpretazione non si limita a cantare il testo, ma lo trasfigura, rendendolo esperienza spirituale e artistica al tempo stesso.
CREDITI
Voce: Sabina Macculi;
Pianoforte ed elettronica: Davide Rossi;
Registrazione voce: Sandro Talia, Mauro Bolchi.
TESTO
Dal profondo a Te grido, salga a Te la mia voce
Siano i tuoi orecchi attenti alla mia supplica
Spero in Te o Signore, spera l’alma mia
La Sua parola attendo, l’alma mia è rivolta al Signor.


