
La poesia “L’Uomo di Dio” di Jalāl al-Dīn Rūmī è uno dei testi più rappresentativi della mistica persiana. In questi versi, Rumi esprime la sua visione della spiritualità come cammino interiore e come conoscenza che trascende le categorie materiali ed emotive. L’Uomo di Dio vi appare come una figura luminosa, libera dai limiti della dimensione fisica e capace di percepire la realtà più profonda dell’esistenza.
Il brano, dalle sonorità pop e moderne, è ispirato a questa celebre poesia:
L’UOMO DI DIO (RUMI)
L’Uomo di Dio è, senza vino, ubriaco,
l’Uomo di Dio è, senza cibo, già sazio.
L’Uomo di Dio è pazzo e stupito,
l’Uomo di Dio non mangia e non dorme.
L’Uomo di Dio è re sotto il saio,
l’Uomo di Dio è, in diroccate rovine, tesoro.
L’Uomo di Dio non è d’aria e di terra,
l’Uomo di Dio non è d’acqua e di fuoco.
L’Uomo di Dio è mare senza sponde,
l’Uomo di Dio piove perle senza bisogno di nube.
L’Uomo di Dio ha cento lune e cieli,
l’Uomo di Dio ha pur cento soli.
L’Uomo di Dio è per Realtà sapiente,
l’Uomo di Dio non ha dottrina di libro.
L’Uomo di Dio è oltre fede e non-fede
l’Uomo di Dio è oltre il male e il bene.
L’Uomo di Dio è cavaliere venuto dal Nulla,
l’Uomo di Dio è venuto su glorioso destriero.
L’Uomo di Dio è Shams ad-Din nascosto,
l’Uomo di Dio tu cerca e tu trova!
CREDITI
Musica: Davide Rossi, Antony Pizzolante;
Voce: Michele Forzati;
Chitarre: Luca Chiappori;
Batteria: Enrico Tixi;
Pianoforte e Tastiere: Davide Rossi;
Basso, Produzione, Cori, Mix & Mastering: Antony Pizzolante;
Recording Engineer: Jonathan Grice.
Prodotto presso Ayastarr Music Studio di Antony Pizzolante.


